giovedì 25 maggio 2017

La mente non è governata da leggi fisiche

Uno dei più interessanti fenomeni riguardante la fisica quantistica è quello chiamato entanglement quantistico (correlazione quantistica), o quello che Einstein ha definito come l'azione spettrale a distanza. Questo è ciò che permette ai supercomputer quantistici di sviluppare ad altissima velocità i bit quantistici. Essi si basano sull'entanglement per l'elaborazione di informazioni e dati. Le particelle correlate, secondo la teoria quantistica, hanno un effetto sulle altre particelle indipendentemente da qualsiasi distanza esse si trovino. Seguendo le leggi della fisica quantistica, l'entanglement rivela che le nuove teorie che non sono state ancora comprovate non sono da rigettare a priori.

L'esperimento di John Bell

Un test per quanto riguarda l'entanglement è stato condotto da John Bell nel 1964, al fine di scoprire se le particelle si influenzino a vicenda. Bell usò una coppia di particelle correlate, una delle quali posta nella posizione A e un'altra nella posizione B. In alcuni punti posizionò dei dispositivi per misurare lo stato delle particelle. I dispositivi di misurazione erano stati impostati casualmente, il che significava che era impossibile per A avere alcuna idea circa l'impostazione di B e viceversa. Il test che Bell ha eseguito è passato alla storia per aver dimostrato la teoria spettrale di Einstein. Circa 40 anni dopo Lucien Hardy, un fisico teorico del Perimeter Institute nel Canada, ha suggerito che forse le misurazioni effettuate tra A e B potrebbero essere state controllate da qualcosa che è separato dal mondo materiale: la mente dell'essere umano. Egli si è avvicinato a questa idea prendendo spunto dal matematico e filosofo francese, Rene Descartes, influenzato dal dualismo mente-materia, dove la mente si dice che sia al di fuori della fisica regolare e interagisce nel mondo fisico . 

L'esperimento suggerito da Lucien Hardy

Hardy ha consigliato di riprodurre il test di Bell, ma questa volta utilizzando 100 persone. Ciascuna da collegare ad un paio di cuffie EEG in grado di leggere l'attività del loro cervello. I segnali dell'attività cerebrale verranno usati per controllare e modificare le impostazioni di ogni dispositivo di misurazione, fissato a 100 chilometri di distanza. Hardy ha affermato che con questo esperimento spera di avere la possibilità di osservare una violazione della teoria dei quanti, in accordo con la disuguaglianza di Bell. Hardy ha anche detto che se la correlazione della misura non corrispondesse con i risultati dei test di Bell, si potrà essere determinata una violazione della teoria dei quanti, e questo potrebbe significare che A e B erano stati di fatto controllati da fattori che erano al di fuori del regno della fisica standard. 

I risultati riveleranno che la mente umana non è governata dalla fisica

Il professor Nicolas Gisin, dell'Università di Ginevra, vorrebbe veder realizzato l'esperimento del dottor Hardy, ma ha dei dubbi riguardo l'utilizzo di segnali del cervello non strutturati per controllare le impostazioni. Egli afferma che questo metodo sia simile all'utilizzo di un generatore di numeri casuali, e che sarebbe stato meglio  utilizzare il pensiero cosciente per condurre l'esperimento.
Hardy sostiene che la mente dell'essere umano e la coscienza non sono fatte della materia identica che viene governata dalle leggi fisiche. Egli ha anche sottolineato che la mente umana è in grado di superare la fisica con il libero arbitrio, e che questo esperimento potrebbe potenzialmente portare per la prima volta gli scienziati ad ottenere una prova dell'esistenza della coscienza.  

domenica 21 maggio 2017

Tracce di vita aliena dentro di noi

Un gruppo di ricercatori che ha lavorato per 13 anni al Progetto Genoma Umano (progetto completato nel 2003) afferma di aver fatto una scoperta scientifica sorprendente:
Essi credono che il 97% delle sequenze di DNA non codificante, originariamente conosciuto come “DNA spazzatura”, sia di origine extraterrestre.
L'analisi è stata completata con l'assistenza di altri scienziati, programmatori informatici, matematici e altri eruditi. Tanto che il professor Chang si è chiesto se il “DNA spazzatura” sia stato creato da una sorta di “programmatore extraterrestre”.
Il professor Chang ha affermato che: “La nostra ipotesi è che una forma di vita extraterrestre superiore ed avanzata sia stata impegnata nella creazione di una nuova forma di vita da piantare sui vari pianeti, di cui la Terra è solo uno di loro.“
Ed ha proseguito: “Quello che possiamo osservare nel nostro DNA è un programma composto da due versioni, una formata da un grande codice e l'altra da un codice di base.”
Il professore ha poi dichiarato che: "il programma completo non è stato scritto sulla Terra e che i geni da soli non sono sufficienti a spiegare l'evoluzione, ci deve essere qualcosa di più in gioco."
“Prima o poi”, continua il professor Chang, “dovremo fare i conti con l'idea incredibile che ogni forma di vita sulla Terra porta il codice genetico di cugini extraterrestri e che l'evoluzione non è quello che pensiamo che sia.”
Le implicazioni di queste scoperte scientifiche hanno il merito di rafforzare le rivendicazioni da parte di altri scienziati e osservatori che sostengono da anni la teoria di uno stretto contatto tra gli umani e gli extraterrestri.
Quindi una parte del materiale genetico utile per l'evoluzione umana proviene dallo spazio profondo, non è terreste. Ciò ha permesso ad alcuni di questi extraterrestri di "incarnarsi" come "semi sulla terra", in famiglie umane. Questi “semi stellari”, sono noti in alcune teorie e antichi miti come “Bambini Stellari”, “Star People” o "Nephilim".
Secondo alcuni scienziati del Kazakistan il DNA umano è stato codificato per trasportare segnali e messaggi extraterrestri di un antica civiltà aliena.
Lo hanno chiamato “SETI biologico”, ed i ricercatori sostengono che il codice matematico nel DNA umano non può essere spiegato con l'evoluzione.
“Una volta fissato, il codice potrebbe rimanere immutato per intere ere cosmologiche“, hanno scritto i ricercatori nella rivista scientifica Icarus, per poi aggiungere: “Rappresenta pertanto un sistema di memoria estremamente affidabile per una trasmettere informazioni di una razza aliena intelligente."
Una volta che il genoma viene opportunamente riscritto, il codice aggiunto rimarrà stampato nelle cellule delle successive generazioni, cosicché potrà sopravvivere attraverso lo spazio e il tempo.
Gli scienziati sostengono inoltre che il DNA umano è stato disposto in modo preciso poiché rivela un “insieme di modelli aritmetici e ideografici del linguaggio simbolico”.
La loro ricerca ha portato gli scienziati a concludere che siamo stati creati, a livello genetico, al di fuori del sistema solare già diversi miliardi di anni fa.
Per anni abbiamo cercato la vita aliena nello spazio quando in realtà ne portiamo le tracce dentro di noi.
Un mistero però rimane: se siamo la creazione di alieni, chi o cosa ha creato loro?


sabato 20 maggio 2017

Vaccini: obbligo o verità?

Perché i medici raccomandano le vaccinazioni

Sono molteplici le ragioni che spiegano perché la stragrande maggioranza dei medici supporta le vaccinazioni. 
I medici vengono formati nelle facoltà di medicina, che sono fortemente influenzate dalle aziende farmaceutiche e dalle istituzioni governative. Entrambe sostengono l'idea che le vaccinazioni rappresentino lo strumento primario per prevenire le malattie. I medici sono nelle mani di organizzazioni professionali che raccomandano i vaccini e si trovano cosi a scegliere tra vaccinare o affrontare le conseguenze professionali e finanziarie negative del loro rifiuto. 

Le facoltà di medicina istruiscono i futuri medici a rispettare i programmi di vaccinazione e conformarsi a tutti gli altri medici. Vengono indottrinati con il mantra affermante che "i vaccini sono sicuri ed efficaci". I medici vengono anche formati su come parlare ai genitori esitanti e dubbiosi, e su come spaventarli gonfiando enormemente i rischi di non essere vaccinato e che nulla deve essere detto sui possibili rischi.
I medici imparano molto sulle malattie nelle facoltà di medicina, ma imparano molto poco riguardo la composizione dei vaccini. Non studiano come la ricerca viene effettuata, come agisce il vaccino e non analizzano gli studi fatti sulla loro sicurezza. Così, quando i pazienti vogliono qualche informazione in più tutto ciò che possono davvero dire come medici è che le malattie sono pericolose e i vaccini sono la panacea.


Ai medici viene insegnato che le vaccinazioni rappresentano l'unico metodo per l'eliminazione delle malattie. La loro formazione si concentra sul grande pericolo di quelle malattie che una volta erano comuni tra la popolazione, ponendo l'enfasi circa la morte e la miseria che queste malattie hanno portato, e che i vaccini sono lo strumento migliore per l'eliminazione di talie minaccia, omettendo però di elencare i pericoli della vaccinazione.
Le aziende farmaceutiche elargiscono ogni anno cospicue donazioni alle scuole di medicina, ed essendo i creatori dei vaccini, si percepisce il conflitto d'interessi e l'intenzione di trarne profitto, insegnando agli studenti di medicina, i futuri medici, l'importanza delle vaccinazioni per la salute. 
Anche le istituzioni governative finanziano le scuole di medicina, esercitando una grande influenza sull'indottrinamento degli studenti. I medici sono ricompensati per l'incremento delle vaccinazioni, perciò ricevono degli incentivi che mirano ad aumentare i tassi di vaccinazione. 
I medici ospedalieri che non riescono a rispettare i piani di vaccinazione affrontano conseguenze negative, rischiando di perdere i privilegi e l'ostracismo dei loro colleghi. 
Essi possono perdere un importante fonte di reddito se vaccinano meno, nei casi più gravi possono rischiare il licenziamento, e per chi si schiera apertamente contro le vaccinazioni il rischio è la radiazione dall'ordine dei medici.
I medici vivono in un mondo in cui le vaccinazioni sono una parte fondamentale della loro formazione medica, e vengono istruiti su come raggiungere elevati tassi di vaccinazione.
Un medico ha tutto da guadagnare nell'essere ortodosso al sistema, e tutto da perdere se osa porsi domande e mettere in dubbio la sicurezza dei vaccini.

Il Decreto Legge 

Con un decreto legge il Consiglio dei ministri ha reintrodotto l'obbligatorietà delle vaccinazioni a scuola. Da 0 a sei anni, in assenza dei vaccini i bambini non potranno accedere ad asili nido e scuole materne.
Dai 6 ai 16 anni invece si dovrà presentare alla scuola il certificato di vaccinazione, altrimenti il dirigente scolastico farà una segnalazione alla Asl, la quale contatterà la famiglia e darà un arco di tempo nel quale effettuare la vaccinazione al proprio figlio, se non lo farà andrà incontro a multe pesanti, fino a 7.500 euro. Chi violerà l'obbligo sarà segnalato dalla ASL al Tribunale dei Minorenni per la sospensione della potestà genitoriale. Sono 12 le vaccinazioni obbligatorie per l'iscrizione a scuola.
L'obbligo delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola scatterà dal prossimo settembre per la fascia di età 0-6 anni, ma questa strada dell'obbligo riguarda l'intero arco da 0 a 16 anni anche se con modalità diverse, e il controllo avverrà ogni anno. 
Questo in sintesi il DL del ministro della salute Beatrice Lorenzin.

In conclusione

L'ottusità di un provvedimento simile, dove si minaccia i genitori di subire sanzioni pecuniari elevate e addirittura di perdere la potestà genitoriale, evidenzia l'incompetenza della classe politica in tema di salute pubblica. L'obbligo vaccinale, oltre ad essere incostituzionale e a ledere la libertà personale, non esiste negli altri Paesi, dove la gente può informarsi liberamente ed agire consapevolmente. In Italia manca un vero dibattito al riguardo, le posizioni estreme di chi e pro e contro i vaccini non permette una seria discussione efficace e libera da preconcetti. Ancora una volta la tecnica "problema-reazione-soluzione" ha avuto la meglio sulla logica e il buon senso. Un altro pezzo di libertà è stato perso, questa volta in nome di un emergenza sanitaria che non esiste. Le emergenze sanitarie riguardano: il fumo, l'alcol e le droghe, sempre più diffuse fra i giovanissimi, il cibo spazzatura, gli OGM, la ludopatia, la povertà che non permette di curarsi, le malattie sessualmente trasmissibili in aumento, l'inquinamento ambientale. "Ringraziamo" ancora una volta la lungimiranza dei politici nostrani per averci dato l'ennesimo buon motivo per andar via dall'Italia e non far crescere i nostri figli nel nostro, ormai ex, bel Paese.

venerdì 19 maggio 2017

Scoperto uno scudo protettivo artificiale attorno alla Terra

Il genere umano ha creato una barriera protettiva intorno alla Terra che ci protegge dalle particelle nocive presenti nello spazio. Gli scienziati ritengono che questo scudo è stato creato da frequenze molto basse (VLF), che vengono emesse principalmente dalle installazioni militari e dai progetti di ingegneria aerospaziale. Essi hanno scoperto che le VLF interagiscono con le particelle presenti nello spazio e influenzano il loro movimento. Le VLF possono anche penetrare lo spazio e vengono utilizzate per la comunicazione tra i sottomarini. Gli scienziati sono rimasti sorpresi da questa scoperta, perché sapere che le VLF sono in grado di plasmare e influenzare la regione spaziale che circonda la Terra può indirizzare verso altre scoperte, come ad esempio una migliore protezione per i satelliti artificiali lanciati nello spazio. La scoperta è stata fatta da due sonde spaziali inviate per studiare le fasce di Van Allen nel 2012, dove hanno orbitato negli ultimi cinque anni. Questa sorta di protezione è stata chiamata la barriera "impenetrabile" dallo scienziato Dan Baker, professore dell'Università del Colorado. Tuttavia altri scienziati sono scettici riguardo agli effetti che le frequenze originate sulla Terra possono avere sull'ambiente spaziale. La NASA sostiene che la radiazione è un grave problema, e lassù nello spazio molti grandi satelliti sono stati effettivamente danneggiati. Questa scoperta se verrà confermata da ulteriori studi potrà significare un notevole passo avanti per la sicurezza dei satelliti e di eventuali missioni spaziali con equipaggio umano.

giovedì 18 maggio 2017

Correlazione tra Arconti e Alieni nei testi gnostici

Gli gnostici erano i seguaci di un antica fede mistica che hanno subito persecuzioni per mano dei primi cristiani. Le prime comunità cristiane, organizzate in una struttura centralizzata chiamata Chiesa Cattolica, ritenevano le credenze gnostiche come eretiche e demoniache. Oggi, questa fede gnostica è meglio conosciuta per la sua assimilazione in certe scritture cristiane, in particolare, il Vangelo di Giovanni e il Libro dell'Apocalisse.
Tuttavia, la maggior parte delle informazioni relative a questa originaria setta religiosa è stata persa e distrutta nel corso degli anni. Ma la scoperta di antichi papiri, noti come i rotoli del Mar Morto o di Qumran, hanno gettato nuova luce sull'origine e le particolarità di questa fede. Questi antichi testi possono contenere informazioni essenziali riguardanti il fenomeno UFO.
Gli gnostici ponevano grande enfasi sull'alterazione del loro stato psicologico al fine di raggiungere la completezza e la connessione con l'intero cosmo. Gli antichi testi suggeriscono che gli aderenti alla religione usavano vari metodi per comunicare con l'universo tra cui piante psicoattive, yoga e rituali sessuali. In comunione con l'universo, i veggenti gnostici hanno sviluppato un sistema di credenze teologiche centrato sulla Dea Sophia, l'origine della saggezza divina. In aggiunta a ciò, hanno anche elaborato la teoria che esseri alieni inorganici erano presenti nel sistema solare e hanno avuto un ruolo fondamentale nel determinare il corso della civiltà umana.
Secondo gli antichi testi gnostici, questi alieni erano molto più antichi rispetto alla razza umana. In realtà, essi sarebbero antecedenti all'esistenza del sistema solare stesso. Questi alieni, che gli gnostici hanno chiamato Arconti, abitavano questo sistema solare, ma non erano in grado di vivere sulla Terra. Tuttavia, nonostante il fatto che essi non potessero fisicamente manifestarsi su questo pianeta, sono stati tuttavia in grado di condizionare il comportamento degli esseri umani. Gli Arconti si crede siano una razza aliena incredibilmente potente in grado di colpire in massa gli esseri umani attraverso messaggi subliminali che possono alterare la coscienza. Secondo gli gnostici, è stato questo condizionamento subliminale che ha portato alla creazione di tutti le principali ideologie sulla Terra, tra cui tutte le dottrine religiose.
I testi gnostici si concentrano principalmente sugli Arconti quando si parla di esseri extra-terrestri, ma descrive anche l'esistenza di una vasta gamma di altri esseri alieni ed esseri extra-dimensionali che esisterebbero in tutto l'universo. La maggior parte di questi esseri sono stati considerati benevoli o totalmente indifferenti alle sorti dell'umanità, mentre gli Arconti sono stati considerati particolarmente ostili.
Forse la cosa più intrigante di tutte è che questi oscuri testi gnostici suonano abbastanza familiari rispetto alla conoscenza sulla vita extraterrestre del XXI secolo. Gli gnostici identificavano due tipi di esseri alieni ostili. La descrizione di queste due razze sembrano riferirsi una alla razza aliena dei Grigi, mentre l'altra fa riferimento ad una forma aliena dalle sembianze draconiane o rettiliforme, che presenta analogie con i rapporti contemporanei della razza aliena rettiliana. Queste similitudini potrebbero suggerire che questi antichi testi potrebbero essere la chiave per svelare il mistero extraterrestre.